Una nuova analisi degli studi INPULSIS® dimostra, per la prima volta, una progressione della malattia simile in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica (IPF) individuata adottando criteri diagnostici più ampi rispetto a quelli fissati dalle attuali Linee Guida.
è l’unico inibitore SGLT2 ad aver dimostrato, quando aggiunto a terapia standard, il potenziale di migliorare gli esiti renali in adulti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare accertata