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Econorma. Monitoraggio wireless

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Per il monitoraggio wireless e il controllo remoto con dispositivi mobili nel settore farmaceutico per la gestione e visualizzazione delle temperature e umidità relative (%) delle celle frigorifere, depositi ecc., Econorma mette a disposizione l’app “FT-105/RF-Plus” wireless “Web Server” per pc, tablet e smartphone.

ECONORMA
Per il monitoraggio wireless e il controllo remoto con dispositivi mobili nel settore farmaceutico per la gestione e visualizzazione delle temperature e umidità relative (%), Econorma mette a disposizione l’app “FT-105/RF-Plus” wireless “Web Server” per pc, tablet e smartphone

Il programma desktop “FT-105/RF-Plus” dispone anche di una parte web che consente di poter visualizzare semplicemente grafici e valori misurati delle temperature/umidità relativa% in tempo reale da qualsiasi browser, sia da pc che da tablet e smartphone. Basta digitare l’indirizzo del server “FT-105/RF-Plus” più “:6161” per visualizzare in modo semplice il grafico delle temperature/U.R.%.

Se invece si volesse vedere l’interfaccia console dal web bisognerebbe aggiungere “:6161/console” all’indirizzo del server “FT-105/RF-Plus”. Se al posto di /console si mette /sinottico, si ha la situazione grafica sinottica della dislocazione dei moduli e loro situazione.

Inoltre adesso è possibile visualizzare il nuovo grafico interattivo, sviluppato in HTML5 e quindi compatibile con tutti i device, in cui visualizzare i dati delle sonde in tempo reale da qualsiasi postazione ci si trovi. Basterà digitare l’indirizzi IP del server che fa da accentratore, aggiungendo la porta 6161 e file/dynamichart.html – Quindi l’indirizzo completo sarà:

http://XXX.XXX.XXX.XXX:6161/file/dynamichart.html dove le XXX sono l’indirizzo IP del server.

Dal Play Store Google per smartphone Android è possibile scaricare gratuitamente l’app FT105RF-Mobile che consente di avere in tempo reale, anche fuori dal proprio ufficio (disponendo di un indirizzo IP pubblico), la situazione delle varie celle con temperatura/U.R. %.

Con il programma aperto, e il wi-fi attivo, basterà premere il pulsante Opzioni (Settings) e impostare l’indirizzo del server “FT-105/RF-Plus” e la porta che nel nostro caso sarà 6161. La App di Android prevede anche l’avviso immediato, notifica, dell’allarme di una cella in modo da essere avvisati in tempo reale per un eventuale problema.

Ora anche dall’Apple Store è possibile scaricare gratuitamente l’app FT105RF che consente di avere in tempo reale temperature e umidità relativa%, con relativo allarme di superamento soglia, delle varie celle, ambienti ecc. Basterà settare il corretto indirizzo del server “FT-105/RF-Plus” e la porta che nel nostro caso sarà 6161, da dentro Impostazioni/FT105RF, per iniziare a utilizzare l’app.

Per ulteriori dettagli si può entrare nel sito:

https://itunes.apple.com/us/app/ft105rf/id632097330?mt=8

Sempre nell’App Store si può scaricare gratuitamente la nuova app FT105EX che consente di visualizzare dal proprio smartphone i dati memorizzati ed inviarli via mail, in formato .csv, in qualsiasi momento e da qualsiasi posto si sia. Per i dettagli si veda:

https://itunes.apple.com/it/app/ft105ex/id648336469?l=en&mt=8.

È ora disponibile gratuitamente l’App per Android FT105RF-export che dà la possibilità di visualizzare ed esportare i valori con data e ora, per ognuna delle sonde presenti, ed inviare i dati come file .csv (importabili direttamente da Excel) a un indirizzo di posta elettronica.

Per scaricare questa App basta collegarsi all’indirizzo:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.econorma.android.ft105ex&hl=it

Una recente e interessante implementazione dà la possibilità dal server web, digitando jsp, di vedere il grafico ed esportare come file Excel i dati di una delle sonde presenti a scelta, da qualsiasi browser e da qualsiasi pc della rete intranet o Internet (se il pc è visibile dall’esterno). Basta inserire l’indirizzo IP, senza http//www, seguito da :6161/jsp.

 

Atlas Copco presenta l’ottava edizione del Manuale dell’Aria Compressa

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È giunto alla sua ottava edizione (la prima risale al 1970) il Manuale dell’Aria Compressa di Atlas Copco, un vero e proprio testo di riferimento per studenti, ingegneri e distributori.

Manuale Aria Compressa Atlas Copco - Edizione 2016
Manuale Aria Compressa Atlas Copco – Edizione 2016

Il manuale rappresenta un supporto completo per i clienti di Arlas Copco che vogliono ottimizzare il proprio sistema di aria compressa, un must-have per qualsiasi società che utilizza l’aria compressa.

Scritto da ingegneri e tecnici, il volume è stato aggiornato e integrato con nuovi contenuti in modo da riflettere le ultime tendenze e gli sviluppi nel settore dell’aria compressa oggi.

Le 144 pagine del Manuale dell’Aria Compressa sono ampiamente illustrate, facili da comprendere e approfondiscono argomenti chiave come:

  • trattamento e qualità dell’aria
  • tipi di compressore
  • essiccatori per aria compressa
  • installazione dei compressori e dimensionamento degli impianti d’aria compressa
  • opportunità di risparmio e recupero energetico
  • riduzione della rumorosità
  • consigli pratici e suggerimenti
  • esempi di calcolo.

Comprende anche alcuni casi pratici, glossario e riferimenti vari. Tutti coloro che lavorano quotidianamente con l’aria compressa potranno beneficiare dei fondamenti teorici e dei consigli pratici e suggerimenti presenti nel nuovo Manuale dell’Aria Compressa di Atlas Copco.

Chi è Atlas Copco

Atlas Copco è un gruppo industriale protagonista a livello mondiale nella produzione di compressori, espansori, vuoto e sistemi di trattamento dell’aria, di apparecchiature per il settore delle costruzioni e della estrazione mineraria, di utensili elettrici e di sistemi di assemblaggio. Con prodotti e servizi innovativi, Atlas Copco offre soluzioni per la produttività sostenibile, efficienza energetica ed ergonomia.

L’azienda fondata nel 1873, ha sede a Stoccolma, Svezia, ed è presente in più di 180 paesi. Nel 2015, Atlas Copco contava più di 43.000 dipendenti e ha registrato un fatturato di 102 miliardi di corone svedesi (11 miliardi di Euro).

La Divisione Compressori

La Divisione Compressori è una Divisione di Atlas Copco Compressor Technique. Sviluppa, produce e commercializza compressori d’aria a iniezione d’olio e oil-free, pompe per vuoto, soffianti, generatori di gas, soluzioni per il trattamento dell’aria e sistemi di controllo e monitoraggio dei compressori. Oltre a disporre di una vasta gamma di prodotti per svariati tipi di industrie, è in grado di fornire anche soluzioni dedicate per i Clienti che operano nei settori marino, ferroviario, medicale e dell’Oil & Gas.

L’obiettivo principale della Divisione è quello di migliorare ulteriormente la produttività dei propri Clienti.

La sede e il centro di produzione principale di questa Divisione si trovano ad Anversa, Belgio.

A Nimax il “Sales Channel Of The Year 2015”

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Loma System è protagonista mondiale per la produzione di apparecchi per il controllo della conformità della confezione e della ricerca di corpi estranei tramite le tecnologie a Raggi X, Metal Detector e i sistemi per il controllo del peso.

Quest’anno ha assegnato il premio “Sales Channel Of The Year 2015” a Nimax SpA, l’azienda bolognese riferimento in Italia per i sistemi di codifica, marcatura, controllo & sicurezza e labelling.

«Non lavoriamo per vincere premi ma per fornire il miglior servizio possibile: probabilmente è per questo che li vinciamo», dice sorridendo Nicola Montanari, consigliere delegato di Nimax.

Nicola Montanari, consigliere delegato di Nimax
Nicola Montanari, consigliere delegato di Nimax

«Battute a parte – prosegue l’ing. Montanari (nella foto) – Loma ci fornisce prodotti di grande qualità e questo, ovviamente, semplifica il nostro lavoro. Ma questo importante traguardo dimostra che è fondamentale offrire anche un servizio pre e post vendita eccellente. Questo significa assistenza, ma anche consulenza su tecnologie e normative. Nimax ringrazia tutti i Clienti per la fiducia accordata: la loro fiducia in noi è un premio ancora più grande di quello appena ottenuto».

Pilot Italia. Dall’anticontraffazione alla soluzione per lo spazio

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Pilot Italia investe da sempre in ricerca e sviluppo. Protagonista nel comparto della stampa di etichette autoadesive e nelle soluzioni di packaging tailor made, sa che rimanere al passo non significa solo ascoltare le esigenze del mercato rispondendo alle aspettative, ma soprattutto anticipare il futuro.

PILOT Italia
Pilot Italia è protagonista nel comparto della stampa di etichette autoadesive e nelle soluzioni di packaging tailor made.

Oggi, con un team di 110 persone, 12 linee di stampa in 10.000 mq di produzione, l’azienda mette a frutto il suo know-how che combina innovative tecnologie di stampa per rispondere alle più svariate richieste della committenza.

In quest’ottica Pilot Italia ha ampliato la propria offerta produttiva creando un interessante pacchetto di soluzioni tailor made. Le mini labels rispondo in modo duplice all’esigenza di condensare in poco spazio molto testo e di rispondere a requisiti di sicurezza e di anticontraffazione. Il produttore propone anche soluzioni funzionali, come le etichette per infusionali, conformi alla norma ISO 15137, che permettono di appendere flaconi di diverse dimensioni in modo veloce e sicuro. La maniglia, resistente agli strappi, è parte integrante dell’etichetta, ed è una sapiente associazione tra design intuitivo, praticità e resistenza. Ma la gamma è molto ampia: dalle etichette per flaconi Baby Labels, easy opening e con stubs riapplicabili a ricette, cartelle e contenitori monodose che contengono le principali informazioni del farmaco, alle etichette multi-pagina con dati variabili, QRCode, codici a barre e serializzazione. L’etichetta avvolgente per testi lunghi applicabile su contenitori di piccole e medie dimensioni e l’etichetta coupon easy opening, soluzioni per siringhe e piccoli flaconi.

Fra le etichette per confezioni troviamo un secondo modello di multilabel per un’etichetta multilingua che riporta tutte le informazioni necessarie per i farmaci in conformità ai requisiti legali su scala internazionale e le speciali etichette RFID o NCF con funzione di track&trace per monitoraggio, stoccaggio e inventario.

In abbinamento a tutto ciò, l’azienda ha studiato e progettato un sistema Security con sigillo anticontraffazione, inchiostri di sicurezza, anti tampering e easy-opening: è la risposta tailor made di Pilot Italia al problema della contraffazione conforme alle Direttive Europee.

 

Asis 2016 – Innovare per crescere

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Tirrenia (PI), 1-2 aprile 2016.

Asis, Associazioni Studi sull’Industria della Salute, organizza l’1 e il 2 aprile a Tirrenia (PI) il tradizionale incontro “Innovare per crescere. Sfide e opportunità per il Sistema Salute rispetto ai cambiamenti dello scenario sociale”.

Asis 2016
Asis organizza l’1 e il 2 aprile a Tirrenia (PI) l’incontro “Innovare per crescere. Sfide e opportunità per il Sistema Salute rispetto ai cambiamenti dello scenario sociale”.

L’evento – intitolato al cav. Flaminio Farnesi, per tanti anni patron delle Giornate Farmaceutiche Pisane, di cui gli incontri Asis hanno raccolto il testimone – sarà l’occasione per confrontarsi con i principali operatori del settore sul futuro del comparto farmaceutico e del suo indotto, del valore dell’innovazione e del rapporto tra università, studenti e mondo del lavoro.

Oltre al presidente Asis Marco Macchia, prenderanno parte all’incontro, tra gli altri, Roberto Rettani, presidente Fondazione Carlo Erba; Andrea Paolini, General Manager Toscana Life Sciences; Dino Tavazzi, amministratore delegato Pharmintech e Cosmofarma; Sergio Liberatore, amministratore delegato IMS Health Italia; Tiberio Corona, dirigente responsabile del Settore Politiche del Farmaco e Appropriatezza, Regione Toscana; Fabrizio Landi, presidente di Toscana Life Sciences; Marco Velluti, Managing Director Alliance Healthcare Italia; Paolo Golfetto, direttore Business Development Stevanato Group; Michael Schinella, Sales Director Corning Pharmaceutical Glass; Pina Putzulu, Business Development & C4L/Innovation Director DHL Supply Chian; Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria.

La giornata di sabato sarà dedicata all’evento promosso da Asis, Laboratorio Farmacia e sostenuto da Alliance Healthcare Italia con la partecipazione di docenti e studenti di Università italiane “Innovare per crescere:… l’inizio!”.

Verranno inoltre presentate le Tesi di Dottorato dei vincitori della III Edizione dei premi Asis – Fondazione Carlo Erba per Dottori di Ricerca, nel campo delle malattie oncologiche e delle malattie neurodegenerative, intitolati a Marisa Colbacchini e ad Angelo Marai.

In programma anche la presentazione della IV edizione del progetto “Il Cuore di Carlo” – Il Coraggio. Virtù civile, professionale, imprenditoriale.

Clicca qui per scaricare il programma.

L’iscrizione al Convegno è gratuita. Le iscrizioni e le prenotazioni devono essere effettuate on-line entro il 25 Marzo 2016 dal link asis2016.fclassevents.com
Dopo il 25 Marzo sarà possibile effettuare l’iscrizione direttamente in sede congressuale.

Chi è Asis

Asis – Associazione Studi sull’Industria della Salute – è un’associazione senza fini di lucro riconosciuta dalla Regione Toscana, con sede a Pisa, che si propone l’approfondimento, lo sviluppo e la formazione nel campo delle scienze della vita, attraverso studi ed iniziative scientifiche e culturali di interesse dell’industria del farmaco e dei prodotti della salute.

Asis è formata da soci di emanazione dell’Università, del settore farmaceutico e del proprio indotto.

Disponibile in Italia alirocumab per ipercolesterolemia

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È disponibile in Italia alirocumab (Praluent®), anticorpo monoclonale appartenente alla classe degli inibitori della PCSK9.

Colesterolo
Alirocumab, anticorpo monoclonale umano inibitore della PCSK9, aumenta il numero dei recettori LDL e riduce quindi il colesterolo LDL circolante

Alirocumab, sviluppato da Regeneron e Sanofi è stato reso disponibile in classe non negoziata (Cnn), dopo aver ricevuto il parere favorevole del Comitato dei Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e l’approvazione definitiva della Commissione Europea.

Alirocumab

Alirocumab è un anticorpo monoclonale completamente umano, appartenente alla classe degli inibitori della PCSK9 (proproteina della convertasi subtilisina/Kexin tipo 9). La PCSK9 è una proteina che regola i livelli di colesterolo LDL circolante in quanto si lega ai recettori LDL causandone la degradazione. Questo comporta un minor numero di recettori e maggiori livelli di LDL in circolo.

Alirocumab si lega alla proteina PCSK9, aumenta il numero dei recettori LDL e riduce quindi il colesterolo LDL (LDL-C) circolante.

Alirocumab è indicato in adulti con ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote o non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

  • in associazione con una statina o con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti non in grado di raggiungere gli obiettivi LDL-C con la dose massima tollerata di statine
  • in monoterapia o in associazione con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti intolleranti alle statine o per i quali una statina è controindicata.

Alirocumab è disponibile in due diversi dosaggi, 75 mg e 150 mg, per la personalizzazione della terapia in base alle caratteristiche del paziente.

La somministrazione prevede una sola iniezione sottocute una volta ogni due settimane.

Studi clinici su alirocumab

Il programma di fase III ODYSSEY ha valutato l’uso di Alirocumab su oltre 24.500 pazienti ipercolesterolemici ad alto rischio cardiovascolare, evidenziando risultati riproducibili e mantenuti nel tempo. I dati clinici hanno dimostrato che Alirocumab, in aggiunta alla massima dose tollerata di statine con o senza altre terapie  ipolipemizzanti, è efficace nel ridurre i livelli di colesterolo LDL (LDL-C) consentendo alla maggior parte dei pazienti trattati di raggiungere l’obiettivo terapeutico raccomandato dalle linee guida.  

Inoltre, in una successiva analisi dello studio ODYSSEY LONG-TERM3, Alirocumab ha evidenziato una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori. Il risultato è in attesa di essere confermato su una casistica di otre 18.000 pazienti nello studio ODYSSEY OUTCOME.

L’effetto di Alirocumab su morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato.

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Pharma D&S acquisisce CROnos Ricerche Cliniche

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Pharma D&S ha concluso l’acquisizione di CROnos Ricerche Cliniche seguendo il trend di fusioni e acquisizioni che sta cambiando il volto del settore farmaceutico.

Pharma D&S acquisisce CROnos Ricerche Cliniche
Pharma D&S acquisisce CROnos Ricerche Cliniche seguendo il trend di mergers and acquisitions che sta cambiando il volto del settore farmaceutico

L’intesa, perfezionata in questi giorni, porta all’interno del Gruppo Pharma D&S una società dotata di un expertise unica e di una consolidata reputazione d’eccellenza nei settori della Ricerca Clinica e della Farmacovigilanza. Integrando il know how di CROnos, Pharma D&S potrà rafforzare il suo ruolo di alleato strategico per le aziende del settore offrendo standard di qualità ed esperienza sempre più alti.

Dal punto di vista operativo CROnos Ricerche Cliniche continuerà ad esistere come entità legale distinta, mantenendo il proprio marchio. Paola Minguzzi, past amministratore unico della società, resterà in CROnos con il ruolo di responsabile medico – scientifico, assicurando così continuità alle attività e agevolando il processo di integrazione tra le due aziende.

«La Pharma D&S – in controtendenza con la grave crisi economica che ha investito molte aziende – in questi anni ha continuato a investire e a crescere, puntando sull’expertise del proprio management e sull’eccellenza dei propri dipendenti. Questa acquisizione riveste un’importanza strategica per la società che punta a rafforzare il suo ruolo in Italia nei settori della Ricerca Clinica e della Farmacovigilanza con l’obiettivo di allargare i propri orizzonti geografici»
dichiara Riccardo Ballerini, Presidente di Pharma D&S.

About Pharma D&S Group

Pharma D&S dal 2001 offre soluzioni innovative nei settori ricerca clinica, farmacovigilanza, regolatorio e quality and process per ogni fase del ciclo di vita dei prodotti farmaceutici, biotecnologici, dispositivi medici, integratori e cosmetici. È presente in Italia con tre sedi: Firenze, Roma e Milano e oltre 70 dipendenti.

È consociata con Pharma Education Center, che si occupa della formazione in ambito life sciences, con un catalogo di oltre cento corsi specialistici e otto grandi eventi annuali e con C&P Engineering società di ingegneria specializzata nel settore farmaceutico.

Il Gruppo Pharma D&S consta di oltre 120 professionisti e costituisce uno dei più importanti gruppi di outsourcing per le aziende farmaceutiche e life science.

Cartilagine ingegnerizzata in vitro per l’osteoartrite

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Presentato negli USA un innovativo modello di cartilagine ingegnerizzata in vitro per la rigenerazione del tessuto per curare l’osteoartrite.

osteoartrite
Riprodotto in vitro un modello di articolazione a partire da cellule umane ingegnerizzate allo scopo di chiarire le interazioni tra la cartilagine e gli altri tessuti dell’articolazione

Lo studio sulla cartilagine ingegnerizzata in vitro

Partendo da cellule umane, i ricercatori sono stati in grado di produrre un numero elevato di tessuti compositi identici, un insieme di ossa e tessuti vascolarizzati che riproduce esattamente il modello dell’articolazione umana.

La procedura per la generazione di cartilagine ingegnerizzata in vitro, sviluppata da un team di ricerca del quale fa parte l’italiano Riccardo Gottardi della Fondazione Ri.MED, è in attesa di brevetto.
Lo studio “An In Vitro Chondro-Osteo-Vascular Triphasic Model of the Osteochondral Complex for Studying Osteochondral Biology and for Drug Screening“, che ha portato alla messa a punto del metodo prevedendo l’uso di cellule umane che replicano i tessuti nativi, ha due obiettivi principali: capire come la cartilagine interagisca con gli altri tessuti articolari, in particolare con le ossa, e sviluppare nuovi trattamenti per bloccare il decorso dell’osteoartrite o addirittura farla regredire. Questo modello ha inoltre la potenzialità di predire gli effetti sugli esseri umani in modo molto più accurato di quanto possa fare la normale sperimentazione animale.

L’osteoartrite

L’osteoartrite è la forma più diffusa di artrite ed affligge milioni di over 60. Si tratta di una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni, distruggendo progressivamente la cartilagine articolare e causando danni alle ossa. Il dolore, che tende a cronicizzare, può risultare esso stesso invalidante e ha un impatto a volte devastante sulla vita dei pazienti. Chi è affetto da osteoartrite vede ridurre la propria mobilità man mano che la patologia progredisce e – dal momento che la cartilagine non guarisce, né si rigenera – in alcuni casi è costretto a sottoporsi a protesi articolare.
«Mio padre era affetto da osteoartrite e soffriva molto – spiega Riccardo Gottardi in un comunicato stampa, ricercatore selezionato dalla Fondazione Ri.MED per il Ri.MED Fellowship post-doc Program presso l’Università di Pittsburgh. – Il dolore era insopportabile, tanto da indurlo a sottoporsi ad una doppia sostituzione dell’anca, seguita a breve distanza da una protesi al ginocchio. Ho potuto constatare su di lui gli effetti invalidanti della malattia, mio padre non ha mai riacquistato pienamente la mobilità; l’uomo che conoscevo, sempre attivo e grande lavoratore, non è più tornato. Dopo essere stato testimone di quello che ha vissuto mio padre, ho deciso di non limitare il mio lavoro alla diagnostica, ma di cercare un modo per traslare la ricerca all’applicazione clinica: vorrei contribuire al miglioramento del trattamento per i pazienti».

Uno dei principali ostacoli nella comprensione dei meccanismi dell’osteoartrite e nella ricerca di farmaci che possano ripristinare la cartilagine, è che quest’ultima interagisce con altri tessuti dell’articolazione – in particolare con l’osso – e non può essere analizzata separatamente.

Il team di scienziati ha avviato collaborazioni con aziende e gruppi di ricerca interessati ad utilizzare questo modello anche per la ricerca su altre malattie articolari.
Riccardo Gottardi ha presentato lo studio “An In Vitro Chondro-Osteo-Vascular Triphasic Model of the Osteochondral Complex for Studying Osteochondral Biology and for Drug Screening”* al Meeting Annuale della Orthopaedic Research Society, il più prestigioso forum mondiale per la diffusione dei risultati nell’ambito della ricerca muscolo-scheletrica, che quest’anno si è svolto in Florida.

*Riccardo Gottardi, Alessandro Pirosa, Peter Alexander, Paul Manner, Dario Puppi, Federica Chiellini, Rocky Tuan

 

For You, nuova piattaforma digitale di Chiesi Farmaceutici

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Chiesi Farmaceutici presenta For You, nuova piattaforma digitale di servizi dedicata ai farmacisti, alle cooperative e ai grossisti.

For You, nuova piattaforma digitale di Chiesi Farmaceutici offre servizi on-line di comunicazione azienda-clienti dedicata a farmacisti e grossisti
For You, nuova piattaforma digitale di Chiesi Farmaceutici offre servizi on-line di comunicazione azienda-clienti dedicata a farmacisti e grossisti

Chiesi Farmaceutici rafforza la sua presenza in farmacia e sceglie il digital per implementare un canale di comunicazione diretta azienda-clienti. Si tratta della piattaforma online For You, attiva da marzo 2016, per supportare il farmacista, le cooperative e i grossisti semplificando la gestione degli aspetti logistici e amministrativi e lo svolgimento di attività come la gestione degli ordini e la fatturazione.

Iscrivendosi alla piattaforma online For You i clienti potranno accedere a strumenti e servizi a loro dedicati e riepilogativi del rapporto commerciale con Chiesi Farmaceutici oltre che visualizzare le attività di merchandising disponibili per il punto vendita, le comunicazioni di prodotto e le ultime novità del mondo farmaceutico, attraverso un’apposita rassegna stampa.

I clienti potranno seguire lo stato di avanzamento degli ordini, visualizzare lo storico, inviare segnalazioni e reclami o contattare direttamente il Customer Service.

Chiesi Farmaceutici vuole così potenziare l’offerta dei suoi servizi al cliente oltre che accorciare ulteriormente le distanze; l’obiettivo è assicurare risposte tempestive alle figure professionali che hanno un ruolo centrale nella distribuzione e dispensazione dei farmaci, oltre a rappresentare – nel caso specifico del farmacista – la figura di riferimento per il paziente, insieme al medico.

Alla piattaforma “For you” si aggiunge, inoltre, la creazione di un pool di canali complementari e integrati che comprende il canale di assistenza e gestione per gli apparecchi per l’aerosolterapia Clenny e il canale di servizio ordini per Farmacia per prodotti momentaneamente non reperibili, attivo anche per ogni altra problematica che coinvolge la filiera distributiva.

Rinite eosinofila

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La rinite eosinofila è una particolare tipologia di infiammazione del naso, spesso confusa con le riniti allergiche (da cui si distingue per la negatività ai test allergici) a causa della sintomatologia simile (difficoltà nella respirazione nasale, secrezioni nasali, anosmia, sensazione di secrezione in gola). Essa si caratterizza per la presenza nel secreto nasale di un’alta percentuale di eosinofili e, se non adeguatamente trattata, presenta un maggiore rischio di cronicizzazione, ricadute e complicanze (es. rinosinusiti, poliposi, asma ecc).

La rinite eosinofila è caratterizzata dalla presenza nel secreto nasale di un’alta percentuale di eosinofili
La rinite eosinofila è caratterizzata dalla presenza nel secreto nasale di un’alta percentuale di eosinofili

L’importanza di una corretta diagnosi è fondamentale anche per alimentare la consapevolezza del paziente stesso relativamente alla propria condizione clinica, poiché concorre in modo sostanziale al successo della terapia. «Il paziente deve essere informato che l’efficacia della terapia non è immediata, può anzi dare risultati sul lungo periodo, anche dopo 2 mesi di trattamento. La compliance diviene quindi un fattore determinante per il suo successo».- afferma Paolo Castelnuovo, Past President dell’Accademia Italiana di Rinologia e direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica all’Università dell’Insubria.

Le riniti eosinofile presentano sintomi molto intensi e comportano una complicata gestione delle terapie, difficilmente standardizzabili. Spesso, infatti, è necessario affiancare ai trattamenti farmacologici standard a base di corticosteroidi, la terapia chirurgica o terapie complementari in grado di potenziarne l’efficacia. «È il caso dell’acido ialuronico che oltre ad avere un’azione antinfiammatoria, permette di ripristinare l’integrità della mucosa nasale danneggiata. Poi vi sono i lactobacilli, che permettono invece di incrementare le difese naturali. Abbiamo inoltre iniziato ad utilizzare, sempre in aggiunta alle terapie farmacologiche, gli stimolatori della vitamina D e fototerapia. – spiega Paolo Castelnuovo – Quest’ultima è in grado di contrastare le forme croniche patogene e le secrezioni a livello nasale con ottimi risultati. Abbiamo infatti notato una correlazione tra la carenza di vitamina D e frequenza delle riniti eosinofile nelle popolazioni nordiche, meno esposte ai raggi solari».

La rinite eosinofila, annincia Chiesi in un comunicato stampa, è il tema della seconda edizione del Rhinoforum, appuntamento annuale degli Esperti rinologi di tutta Italia, dedicato alle patologie rino-sinusali, organizzato a Parma l’11 e 12 marzo 2016 con il contributo incondizionato di Chiesi Farmaceutici.